Compagnia della Terra


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Cappero

Partiamo dalla talea

Cappero (Capparis espinosa)

Programma di semina

Un metodo alternativo alla talea, può essere quello dell'espianto totale della pianta. Bisogna provare con piante nate da poco con una radice poco profonda, che estirpata non mostri parti lesionate o spezzate. La cosa migliore e cercare di ruotare leggermente la piantina, e tirarla via delicatamente, in modo da far uscire tutta la radice sana, quindi sconsiglio di scavare piante nate tra le fughe dei mattoni o su crepe strette nei muri, perché tirando spezzerete sicuramente la radice.

In prima persona mi sono trovato di fronte una piantina nata tra delle rocce, a settembre 2008, a terra, abbastanza piccola. Ho iniziato a togliere le rocce (mi raccomando state sempre attenti ai serpenti che possono sostare sotto le pietre) poi ho tirato su la piantina, che è venuta via molto facilmente, poi l'ho subito messa in una vaso pieno di terra e sassi, ma il giorno dopo già aveva un brutto aspetto, e dopo 2 giorni già aveva tutte le foglioline secche.

Allora ho tagliato via i rametti facendo una rasata totale, e dopo 1 settimana ecco uscire i primi germogli vicino i tagli, ma dopo poco anche questi 'getti' novelli hanno fatto una brutta fine.

Ho comunque lasciato la piantina nel suo vaso pieno di rocce e terriccio, e verso i primi di ottobre ecco uscire dei getti da sotto le pietre, preventivamente posizionate intorno il tronchetto della piantina (Foto A). Come si nota dalla foto, è rimasto il tronco vecchio secco della pianta espiantata, e sotto i nuovi getti.

La pianta a sviluppato fino alla fine dell'estate, e già da metà agosto ha iniziato a perdere qualche foglia.

A febbraio 2009, la pianta si presenta, più violacea, per via delle basse temperature, con poche foglie, ma viva e vegeta (Foto B)

In primavera (aprile 2009) la pianta ha iniziato ad inverdirsi nuovamente, a irrobustirsi e a cacciare nuove foglie, ma senza fiorire. Le innaffiature in ogni caso sono state di vitale importanza poichè il caldo forte tendeva ad appassire le foglie, soprattutto quelle piu' novelle.

Verso fine luglio 2009 la pianta ha subito un brusco crollo, dovuto al caldo e ad un forte attacco di bruchi verdi, che hanno divorato parecchie foglie. Nel giro di una settimana la pianta si è trovata quasi spoglia, con solo dei rametti verdi. Ho deciso di mettere il vaso all'ombra, e di aumentare le annaffiature.

Ad agosto 2009, dai rametti ancora vivi, sono iniziate ad uscire nuove foglie e dalle gemme ascellari sono fuoriusciti nuovi germogli, e da uno a sorpresa un bel cappero, poi diventato fiore.(Foto C)

Durante il 2010, in primavera quando le temperature sono iniziate a salire, ecco spuntare parecchie cocciniglie, che ho eliminato meccanicamente, poi con alcool ho frizionato il fogliame colpito. Ad agosto 2010 finalmente ecco i capperi: una decina. (Foto D)

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