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Margotta
Arancio (Citrus sinensis)
Esattamente il 1° maggio 2008 ho eseguito la margotta su un ramo di arancio.
L'ho potato preventivamente, visto che sul ramo c'erano dei fiori, e l'ho avvolto in una bottiglia di plastica tagliata. Non ho usato ormone radicante sull'incisione, e ho coperto con la stessa terra su cui vive la pianta. In superficie ho adagiato un poco di muschio inumidito.
Le annaffiature non sono state regolari, tanto che a volte la terra all'interno della bottiglia era un blocco granitico.
Durante l'estate non intravedevo radici, e ho deciso di non recidere.
Arrivato l'inverno, ho pensato di recidere, ma di radici nemmeno l'ombra quindi ho posticipato ancora.
Ho reciso finalmente durante la fine dell'estate 2009, dopo più di un anno, e non ci crederete: la margotta aveva solo un paio di radici piccole. Ho interrato in vaso annaffiando abbondantemente.
Dopo un mesetto alcune foglioline si presentavano gialline, ma miracolosamente con l'arrivo dell'autunno, ecco una lieve ripresa, fino ad arrivare a dicembre 2009 così come vedete nella Foto A.