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Partiamo dal seme
Acacia (Robinia Pseudiacacia)
Inquadramento territoriale, usi e curiosità
L'acacia, è una pianta apparentemente comune, si trova nelle scarpate, ai margini delle boscaglie, spesso associata al Sambuco. Troviamo parecchi esemplari a Sessa Aurunca, sotto il ponte che collega i quartieri di S. Agata e Borgonuovo, ad esempio, ma anche a Cascano ed Avezzano.
La pianta viene considerata da pochi, solo i cercatori di funghi, spesso la notano poichè spesso e volentieri ospita le famigliole o chiodino (Armillaria Mellea).
L'acacia, non solo è un buon albero, che con il suo apparato radicale blocca le frane e gli smottamenti, ma anche un ottimo ingrediente per il miele di acacia. Infatti il famoso miele si produce con i suoi fiori. Con i fiori si possono fare anche delle pastelle o pizzelle, per i più esperti anche liquori o marmellate.
Programma di semina
Ho seminato a fine estate alcuni semini di Acacia, presi da un baccello, probabilmente vecchio di un anno, in terra semplice. Bisogna prendere i semi quando sono appesi dentro i baccelli. Io li trovo più o meno tutto l'anno. Tante volte anche alla base della pianta si trovano numerosi semi.
Poi dopo circa 20 giorni è iniziata a germinare una piccola piantina di acacia.
In un vecchio esperimento uscì la piantina già dopo una settimana. Il caldo estivo, non sembra danneggiare la pianta, che poi risulterà rustica e resistente. però alcuni ragnetti rossi, che stavano attaccando delle piante vicine, ne hanno bloccato un pò la crescita.
Sconfitti i ragnetti rossi, la pianta ha iniziato a riprendere lo sviluppo, fino a fermarsi, i primi di settembre.
Durante tutto l'autunno la piantina è rimasta verde.
Poi durante il periodo natalizio, ha iniziato a tingersi di giallo, proprio come le piante che vediamo in natura.
Nella foto di fianco si può notare il risultato.
Ora appena si spogliarà completamente, proverò un travaso.
A metà gennaio 2011, una volta cadute tutte le foglioline e i rametti ho pensato di trapiantare la piantina, poichè era all'interno di un vaso insieme ad un'altra pianta.
L'espianto è stato complicato, poichè l'acacia produce un apparato radicale molto fitto e robusto. Non riuscendo a scavare con il pane radicale, ho fatto un travaso a radice nuda.
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